Ledger Consortium
Ledger Consortium è un’infrastruttura istituzionale di registri distribuiti progettata in Italia per garantire fiducia digitale, tracciabilità certificata e valore legale dei dati.
Nasce dall’esperienza operativa di Certifica S.r.l., organismo accreditato nel settore della valutazione della conformità, e dall’ambito universitario, con l’obiettivo preciso di colmare il vuoto tra tecnologia digitale e diritto.
Ledger Consortium non è una blockchain “general purpose” adattata a posteriori.
È una DLT Layer-1 crypto-free, sviluppata da zero per contesti istituzionali, aziendali e regolamentati, dove i dati devono essere non solo immutabili, ma anche giuridicamente opponibili a terzi.
Ogni informazione registrata sulla rete è immutabile, verificabile e dotata di pieno valore probatorio, in conformità a GDPR, eIDAS, CAD e alle Linee Guida EDPB 02/2025. Nessun token, nessun mining, nessuna dinamica speculativa: solo infrastruttura, regole chiare e responsabilità identificabili.
Un modello diverso dalle blockchain tradizionali
Le blockchain nate per il mondo cripto sono pubbliche, anonime e pensate per la gestione di asset finanziari. Questo le rende inadatte all’uso istituzionale, sia dal punto di vista giuridico sia operativo.
Ledger Consortium ribalta l’impostazione:
Rete permissioned: i nodi sono gestiti esclusivamente da enti verificati (università, camere di commercio, organismi di certificazione, soggetti pubblici).
Assenza di criptovalute: costi certi, prevedibili e sostenibili nel tempo.
Compliance nativa: l’architettura è progettata per rispettare i principi di minimizzazione dei dati, controllo dei metadati e diritto all’oblio.
Usabilità istituzionale: pensata per imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti, non per community anonime.
Ledger Consortium non è un servizio cloud che “usa la blockchain”.
È una infrastruttura sovrana di certificazione digitale, costruita per durare, governata da soggetti istituzionali e orientata alla prova giuridica.
Ambiti di applicazione
Ledger Consortium può certificare qualsiasi informazione che debba mantenere valore legale nel tempo.
Certificazione di documenti e dati
Contratti, manuali, relazioni tecniche, perizie, audit, comunicazioni ufficiali ed evidenze documentali possono essere notarizzati su registro distribuito, garantendo data certa, integrità e verificabilità indipendente.
Processi, ispezioni e tarature
Ogni controllo tecnico, taratura o ispezione può essere registrato creando uno storico digitale inalterabile, consultabile anche da enti di accreditamento o autorità di vigilanza.
Formazione, attestati e qualifiche
Titoli, patentini e attestazioni professionali possono essere emessi in formato digitale verificabile, riducendo frodi, duplicazioni e costi amministrativi.
Digital Product Passport (DPP)
In vista dell’entrata in piena applicazione del Regolamento ESPR, Ledger Consortium è già pronto per la gestione dei Digital Product Passports: schede prodotto certificate, aggiornabili nel tempo, collegate a QR code o identificativi digitali, conformi ai requisiti europei di tracciabilità e sostenibilità.
Comunicazioni certificate e AI su dati affidabili
La piattaforma consente la notarizzazione automatica di comunicazioni digitali (email, PEC, flussi API) e l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale addestrati esclusivamente su dati certificati, garantendo auditabilità e affidabilità delle risposte.
Ecosistema e adozione
Ledger Consortium è già utilizzato da organismi di certificazione, enti pubblici, università e imprese che operano in contesti regolati e necessitano di certezza giuridica sui dati.
Tra i progetti attivi figura la collaborazione con Il Sole 24 Ore, per la certificazione documentale rivolta a imprese e professionisti, oltre a iniziative con camere di commercio, associazioni industriali e partner accademici coinvolti anche come nodi validatori.
Un’infrastruttura, non un esperimento
Ledger Consortium rappresenta un cambio di paradigma:
non “blockchain per la blockchain”, ma infrastruttura di fiducia digitale al servizio di chi deve dimostrare, nel tempo e davanti a terzi, che un dato è autentico, integro e giuridicamente valido.
Ledger Consortium è un’infrastruttura istituzionale di registri distribuiti progettata in Italia per garantire fiducia digitale, tracciabilità certificata e valore legale dei dati.
Nasce dall’esperienza operativa di Certifica S.r.l., organismo accreditato nel settore della valutazione della conformità, e dall’ambito universitario, con l’obiettivo preciso di colmare il vuoto tra tecnologia digitale e diritto.
Ledger Consortium non è una blockchain “general purpose” adattata a posteriori.
È una DLT Layer-1 crypto-free, sviluppata da zero per contesti istituzionali, aziendali e regolamentati, dove i dati devono essere non solo immutabili, ma anche giuridicamente opponibili a terzi.
Ogni informazione registrata sulla rete è immutabile, verificabile e dotata di pieno valore probatorio, in conformità a GDPR, eIDAS, CAD e alle Linee Guida EDPB 02/2025. Nessun token, nessun mining, nessuna dinamica speculativa: solo infrastruttura, regole chiare e responsabilità identificabili.
Un modello diverso dalle blockchain tradizionali
Le blockchain nate per il mondo cripto sono pubbliche, anonime e pensate per la gestione di asset finanziari. Questo le rende inadatte all’uso istituzionale, sia dal punto di vista giuridico sia operativo.
Ledger Consortium ribalta l’impostazione:
Rete permissioned: i nodi sono gestiti esclusivamente da enti verificati (università, camere di commercio, organismi di certificazione, soggetti pubblici).
Assenza di criptovalute: costi certi, prevedibili e sostenibili nel tempo.
Compliance nativa: l’architettura è progettata per rispettare i principi di minimizzazione dei dati, controllo dei metadati e diritto all’oblio.
Usabilità istituzionale: pensata per imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti, non per community anonime.
Ledger Consortium non è un servizio cloud che “usa la blockchain”.
È una infrastruttura sovrana di certificazione digitale, costruita per durare, governata da soggetti istituzionali e orientata alla prova giuridica.
Ambiti di applicazione
Ledger Consortium può certificare qualsiasi informazione che debba mantenere valore legale nel tempo.
Certificazione di documenti e dati
Contratti, manuali, relazioni tecniche, perizie, audit, comunicazioni ufficiali ed evidenze documentali possono essere notarizzati su registro distribuito, garantendo data certa, integrità e verificabilità indipendente.
Processi, ispezioni e tarature
Ogni controllo tecnico, taratura o ispezione può essere registrato creando uno storico digitale inalterabile, consultabile anche da enti di accreditamento o autorità di vigilanza.
Formazione, attestati e qualifiche
Titoli, patentini e attestazioni professionali possono essere emessi in formato digitale verificabile, riducendo frodi, duplicazioni e costi amministrativi.
Digital Product Passport (DPP)
In vista dell’entrata in piena applicazione del Regolamento ESPR, Ledger Consortium è già pronto per la gestione dei Digital Product Passports: schede prodotto certificate, aggiornabili nel tempo, collegate a QR code o identificativi digitali, conformi ai requisiti europei di tracciabilità e sostenibilità.
Comunicazioni certificate e AI su dati affidabili
La piattaforma consente la notarizzazione automatica di comunicazioni digitali (email, PEC, flussi API) e l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale addestrati esclusivamente su dati certificati, garantendo auditabilità e affidabilità delle risposte.
Ecosistema e adozione
Ledger Consortium è già utilizzato da organismi di certificazione, enti pubblici, università e imprese che operano in contesti regolati e necessitano di certezza giuridica sui dati.
Tra i progetti attivi figura la collaborazione con Il Sole 24 Ore, per la certificazione documentale rivolta a imprese e professionisti, oltre a iniziative con camere di commercio, associazioni industriali e partner accademici coinvolti anche come nodi validatori.
Un’infrastruttura, non un esperimento
Ledger Consortium rappresenta un cambio di paradigma:
non “blockchain per la blockchain”, ma infrastruttura di fiducia digitale al servizio di chi deve dimostrare, nel tempo e davanti a terzi, che un dato è autentico, integro e giuridicamente valido.